Inaugurata Oddities, la personale di Marco Cazzato nel segno di Fellini.

Venerdì sera si è svolta l’inaugurazione di “Oddities” la personale di Marco Cazzato e non esito a dire che è stata una delle inaugurazioni più belle mai fatte da Caracol.

Grande merito ovviamente va riconosciuto al protagonista, ovvero Marco Cazzato, sempre più autore di livello nazionale, capace di imporsi con uno stile fortemente personale e riconoscibile, diventando per le giovani generazioni fonte di ispirazione e modello da imitare. Avere a propria disposizione 79 tavole originali in un unico luogo, a portata di mano da mirare e rimirare permette di immergersi completamente nella poetica di Cazzato e nel suo stile narrativo, fortemente ispirato a sua volta dal cinema, dal teatro, dalla musica. Le tavole dedicate ad “8 e mezzo” di Federico Fellini sono l’omaggio definitivo, più esplicito e recente che Cazzato ha riservato al Maestro, ma l’immaginario surreale tipico del Maestro (ma come anche di Luis Buñuel, David Lynch..) è presente nei lavori di Marco da sempre. Cazzato ti spiazza e ti colpisce quando meno te lo aspetti. Elementi di “disturbo” che diventano l’anima del disegno e del suo modo di intendere il lavoro di illustratore.

“Nelle mie opere si percepisce questo piccolo squilibrio, un leggero spostamento dell’assedella realtà. Un effetto di sospensione, quasi di vertigine. Come ritrovarsi con un cavallo in salotto, come in un film di Buñuel”.

È stato un grande piacere per noi accogliere personaggi di spicco della cultura torinese, collezionisti (è stata l’ inaugurazione con il maggior numero opere originali vendute), curiosi e nuovo pubblico che man mano ci inizia a conoscere e si appassiona alla nostra proposta.

Gli appuntamento della mostra però non finiscono qui, GIOVEDì 23 NOVEMBRE alle ore 19.00 ci sarà l’incontro con l’autore presso la LIBRERIA BODONI di Via Carlo Alberto 41 (vicinissimi a Caracol) dove si parlerà del progetto di “8 e mezzo”, di “Album” e di quello che si vorrà assieme a Stefano Boni (responsabile programmazione Museo Del Cinema) e Serena Fumero (storica dell’arte e curatrice storica di Marco), tutto questo con chicca finale: ci sarà un’introduzione musicale a cura di PAOLO SPACCAMONTI.

Qui seguono alcune foto dell’inaugurazione. Grazie ancora a chi è passato in questi giorni, per tutti gli altri: avete tempo fino al 2 dicembre.